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lunedì 30 novembre 2015

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LE NORME SUL DURC NON VALGONO PER TUTTI GLI ENTI PUBBLICI!
Ecco come l'Assessorato della famiglia continua a discriminare le II.PP.A.B.!

Come già ribadito in precedenti notizie l'Assessorato,  circa l'erogazione dell'ulteriore 30% dei fondi di cui al DDG 2111 del 11/11/2011 con il quale sono stati finanziati i progetti  di implementazione dei servizi gestiti dalle II.PP.A.B. , ha dimenticando che tra i propri  compiti   (indirizzo, programmazione e controllo) deve esercitare anche  quello della "tutela". INSPIEGALBILMENTE,infatti,  L'ASSESSORATO, pur di creare le condizioni di  mettere in difficoltà i Presidenti dei CdA. favorendo in tal modo no l'implementazione dei servizi ma il blocco totale delle attività per effetto di possibili contenziosi per Decreti Ingiuntivi da parte di coloro che hanno partecipato ai progetti (nato per alleviare le difficoltà dei dipendenti, per consentire il finanziamento di momenti formativi affidati ad altri Enti Pubblici, per finanziare, in minima parte l'acquisto, di attrezzature necessarie a migliorare l'Assistenza, per diminuire l'impatto dei costi di gestioni), da oltre un anno cercando di prendere tempo  e senza darne nessuna comunicazione agli interessati,  l'apposito gruppo 7 II.PP.A.B. di controllo dell'Assessorato, non rispettando le scelte POLITICHE di chi bene aveva individuato la possibilità di alleviare i gravi problemi delle II.PP.A.B. - ha aggiunto autonomamente di richiedere il DURC alle strutture beneficiarie dei finanziamenti., (riportato dal DDG 2111 del 11/11/2011)

 "....... Al fine di consentire alle II.PP.A.B. dell’Isola di valorizzare, potenziare e migliorare i servizi da esse erogate ad integrazione delle politiche sociali individuate quale risposte ai bisogni espressi dalle comunità locali, emergenti dai Piani di Zona dei corrispondenti Distretti Socio Sanitari. Mediante la deliberazione della Giunta Regionale n. 218 del 13.9.2011, si è, quindi, ha provveduto alla riprogrammazione delle somme individuate per la Sicilia per la triennalità 2010/2013 nell’ambito della L. 328/2000, prevedendo un fondo di € 4.432.500,00 indirizzato al finanziamento di progetti utili a tale scopo, coerenti sia con le attività statutarie delle II.PP.A.B. che con le linee e le finalità previste dalla stessa legge n. 328/2000.

(riportato dal DRS 2068 del 18/10/2012 di approvazione delle graduatorie)

".......viste le gravissime e deficitarie condizioni economiche delle II.PP.A.B. che ne mettono seriamente a rischio la sopravvivenza e che, quindi, comporterebbero la chiusura dei servizi espletati in favore della collettività e dei soggetti deboli nonché la perdita di centinaia di posti di lavoro per gli operatori......"



Motivo per cui l'apposito gruppo di controllo dell'Assessorato ha avviato, per quelle IPAB non in regola con le finanalità del Documento Unico di Regolarita' Contributiva le azioni sostitutive per, in tal modo, pagare direttamente  i debiti all''INPS, falsando in tal modo le finalità del progetto e compromettendo la validità dei progetti medesimi.

Non  troppo sorprendentemente, però, oltre i 2/3 delle II.PP.A.B. interessate sono in regola  con il DURC in questione!!!!!!!!.

Non si vuole fare demagogia, o ancora peggio si vogliono trasgredire le regole delle norme in vigore, ma ci spieghi l'Assessorato, nel leggere il dossier qui allegato, quale norma ha guidato le scelte di avere concesso somme, rientranti nelle erogazioni per le quali  non si debba chiedere il DURC, ai Comuni di MESSINA - PATERNO - AUGUSTA - LENTINI.

IPAB NO STIPENDI NO SERVIZI

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